
Tempo per la cultura, le tradizioni e le storie
Quali sono le esperienze imperdibili nella nostra zona? Cosa vale davvero la pena scoprire durante una vacanza in Val Venosta? Secondo noi, le cose belle si trovano ovunque: basta osservare con curiosità e lasciarsi sorprendere.
In fondo, è proprio questo il senso della vacanza: esplorare luoghi nuovi, fare incetta di ricordi e vivere momenti destinati a restare impressi. Naturalmente, la Val Venosta offre anche numerose attrazioni da non perdere.
Gli highlight
della Val Venosta
Castelli e fortezze da esplorare, musei che raccontano il territorio, il mondo affascinante del marmo e piccoli centri medievali dal grande fascino: qui la cultura e la storia si vivono da vicino.
Il campanile sommerso nel Lago di Resia – uno dei soggetti fotografici più iconici dell’Alto Adige – si trova a circa un’ora dal vinlauris ed è raggiungibile in treno gratuitamente grazie all’Alto Adige Guest Pass Val Venosta.
Città, città!
Aperitivo e gelato
di qualità
Amiamo la natura, ma apprezziamo altrettanto le gite in città: dove scoprire luoghi d’interesse, fare shopping e passeggiare. Con l’Alto Adige Guest Pass Val Venosta potete viaggiare gratuitamente in autobus e in treno e raggiungere in breve tempo la città termale di Merano. Per chi lo desidera, a Merano si può arrivare anche in bicicletta, con comodo rientro in treno.
Vi attendono passeggiate lungo viali soleggiati, una visita ai giardini in fiore di Castel Trauttmansdorff e il centro storico, con i suoi stretti vicoli, le botteghe e gli affascinanti caffè. Anche il capoluogo Bolzano merita una tappa, con i suoi portici, il celebre mercato della frutta, un gelato in piazza o una visita a uno dei suoi musei.

Cultura intesa come intuizione

APPARTAMENTI VACANZE VINLAURIS IN VAL VENOSTA
Scoprire ed esplorare mette appetito. Tra città più grandi e piccoli borghi, la Val Venosta invita a lasciarsi conquistare da una cucina alpina e tradizionale, arricchita da influssi italiani.
Qui il nord e il sud si incontrano anche a tavola, perché in Alto Adige la cultura passa, prima di tutto, per il palato.














